Roberto Pinotti (Venezia, 1944) è un sociologo, giornalista, scrittore, ufologo italiano.

 

Ha conseguito la laurea in scienze politiche applicata alle scienze sociologiche [1] all'università di Firenze, dove ha studiato con Giovanni Sartori e Luciano Cavalli, ha seguito la carriera militare come ufficiale della 3ª Brigata missili "Aquileia" dell'Esercito Italiano svolgendo attività di giornalista per la Rivista Aeronautica dell'Aeronautica Militare Italiana.

Sin dal 1960 è alla ricerca di ogni possibile documentazione o informazione sulla fenomenologia UFO. Durante l'attività svolta come militare rimase perplesso per l'eccesso di segnali radar considerati inspiegabili, che presto ritenne di collegare a supposti avvistamenti UFO sul campo. Negli anni ottanta collabora con l'astronomo ed ufologo americano Allen Hynek.

Ha partecipato al comitato francese Groupement d'Etudes des Phénomènes Aérospatiaux Non identifiés (GEPAN) ed ha organizzato il primo "Simposio Internazionale sugli UFO", per conto della Repubblica di San Marino. Pinotti è inoltre uno dei consulenti internazionali per il gruppo di ricerca SETI, ed ha elaborato alcuni principi di condotta predisposti per l'eventualità di un contatto con creature intelligenti extraterrestri.

Pinotti è stato presidente del Centro Ufologico Nazionale (CUN), un'istituzione privata con sede a Firenze, e direttore della rivista mensile del CUN UFO Notiziario.

Studi ufologici

Roberto Pinotti è un fermo sostenitore dell'origine extraterrestre degli U.F.O. (detta in gergo ETH, che sta per Extra-Terrestrial Hypothesis). Sulla quarta di copertina del suo recente libro UFO: il fattore contatto, egli infatti sentenzia[2]: "La presenza di intelligenze extraterrestri che periodicamente visitano il nostro pianeta è ormai scientificamente provata".

Pinotti ha altresì proposto una soluzione per il paradosso di Enrico Fermi (brevemente: "Se gli extraterrestri esistono, perché non sono già qui?"). L'ipotesi di Pinotti è che l'umanità potrebbe trovarsi in una sorta di riserva indiana nell'ambito di un accordo chiamato "The Big Game" (Il Grande Gioco), che sarebbe stato stipulato tra i governi della Terra e i supposti esseri E.T., in modo da non rivelare la loro esistenza se non gradualmente. Altri scienziati come Alian Labeque hanno ripresentato queste idee al SETI symposium del 2008 tenuto a Parigi dall'UNESCO, ventilando l'ipotesi che la Terra sia una sorta di "Zoo Culturale", sorvegliato in modo estemporaneo dagli E.T. [3] [4].

Pinotti come sociologo ritiene che tale accordo potrebbe essere spiegato con l'intento di prevenire l'anomia che potrebbe derivare dalla rottura degli assunti del reale planetario, nonché dalla immediata caducità dei valori tradizionali


UFOLOGIA - Roberto Pinotti - RAI3


Roberto Pinotti parla delle catastrofi annunciate


Noi non siamo stati sulla Luna? Parla Roberto Pinotti


Roberto Pinotti (C.U.N.) - Parole conclusive durante meeting "Oltre La Terra" del 26 giugno 2010


Roberto Pinotti a Canale 5


UFO Parte 1 - Roberto Pinotti


UFO Parte 2


UFO parte 3 - Andrea Ferrara


UFO parte 4 - Vittorio Maschietto